Alfabeto irlandese
L'alfabeto irlandese ha 18 lettere: a, b, c, d, e, f, g, h, i, l, m, n, o, p, r, s, t, u. Mancano j, k, q, v, w, x, y e z, che compaiono solo in prestiti recenti.
Le 18 lettere
| Lettera | Nome antico | Lettera | Nome antico | Lettera | Nome antico |
|---|---|---|---|---|---|
| A a | ailm (pino) | G g | gort (edera) | O o | onn (ginestrone) |
| B b | beith (betulla) | H h | uath (biancospino) | P p | peith |
| C c | coll (nocciolo) | I i | iodhadh (tasso) | R r | ruis (sambuco) |
| D d | dair (quercia) | L l | luis (sorbo) | S s | sail (salice) |
| E e | eadhadh (pioppo) | M m | muin (vite) | T t | tinne (agrifoglio) |
| F f | fearn (ontano) | N n | nion (frassino) | U u | úr (erica) |
I nomi di alberi vengono dall'alfabeto ogham, la scrittura a tacche usata in Irlanda fra il IV e il VII secolo, e si conservarono nel passaggio all'alfabeto latino.
Il fada
L'unico segno diacritico dell'irlandese è il síneadh fada, «allungamento lungo», un accento che segna la vocale lunga: á, é, í, ó, ú. Non è facoltativo né decorativo, perché cambia il significato: seán è «Giovanni» e sean è «vecchio»; féar è «erba» e fear è «uomo».
Consonanti larghe e strette
È il meccanismo centrale dell'ortografia irlandese, e spiega perché le parole hanno tante vocali apparentemente superflue. Ogni consonante ha due versioni:
- Larga (leathan): circondata da a, o, u.
- Stretta (caol): circondata da e, i, cioè palatalizzata.
La regola caol le caol, leathan le leathan impone che le vocali ai due lati di una consonante siano dello stesso gruppo. Per questo bainne («latte») ha una i che non si pronuncia: sta lì per indicare che la n è stretta.
Le mutazioni iniziali
L'irlandese cambia l'inizio della parola secondo la grammatica, e quei cambiamenti si scrivono:
| Mutazione | Come si scrive | Esempio |
|---|---|---|
| Lenizione (séimhiú) | si aggiunge una h | bád → mo bhád (la mia barca) |
| Eclissi (urú) | si antepone un'altra consonante | bád → ár mbád (la nostra barca) |
Nella scrittura gaelica tradizionale la lenizione non si segnava con la h ma con un punto sopra la lettera, il ponc séimhithe: ḃ, ċ, ḋ.
La scrittura gaelica
Fino alla metà del Novecento l'irlandese si stampava con il cló Gaelach, una tipografia insulare derivata dalla scrittura dei monasteri medievali, la stessa di manoscritti come il Libro di Kells. Fu abbandonata ufficialmente negli anni cinquanta a favore della tipografia romana, ma sopravvive in insegne, segnaletica turistica e loghi.
Vedi alfabeto ogham, alfabeto gallese e alfabeti per lingua.
- Quante lettere ha l'alfabeto irlandese?
- 18 tradizionali; le altre otto si usano solo nei prestiti.
- Perché le parole irlandesi hanno tante vocali?
- Perché molte non si pronunciano: indicano se la consonante vicina è larga o stretta.