Tipi di alfabeto
Non ogni scrittura è un alfabeto. I linguisti distinguono cinque tipi di sistemi secondo l'unità che ogni segno rappresenta: un suono, una consonante, una sillaba o una parola. Sapere a che tipo appartiene una scrittura spiega perché il giapponese ha 46 kana, il cinese migliaia di caratteri e il greco solo 24 lettere.
I cinque tipi
| Tipo | Ogni segno rappresenta | Segni | Esempi |
|---|---|---|---|
| Alfabeto | Una consonante o una vocale | 20–40 | Latino, greco, cirillico, armeno, hangul |
| Abjad | Una consonante (le vocali sono omesse o segnate) | 22–28 | Fenicio, ebraico, arabo |
| Abugida | Una consonante con vocale inerente, modificata da diacritici | 30–50 basi | Devanagari, thailandese, etiope, tibetano |
| Sillabario | Una sillaba completa | 40–90 | Hiragana, katakana, cherokee |
| Logografico | Una parola o un morfema | Migliaia | Cinese, kanji, geroglifici |
Perché la distinzione conta
Il numero di segni da imparare dipende direttamente dal tipo. Un alfabeto si padroneggia in settimane; un abjad richiede in più di dedurre le vocali dal contesto (per questo l'arabo e l'ebraico per principianti portano segni vocalici che gli adulti non usano); un abugida obbliga a imparare ogni consonante con le sue combinazioni; e una scrittura logografica richiede anni. Il coreano illustra il contrasto: fino al 1443 usava caratteri cinesi, e il re Sejong creò l'hangul proprio perché «un uomo intelligente lo imparasse in una mattina».
Sistemi misti
Quasi nessuna scrittura è pura. Il giapponese combina due sillabari con migliaia di logogrammi. L'italiano scritto ha segni logografici (&, %, i numeri). L'arabo moderno scrive le vocali lunghe ma non quelle brevi. E lo stesso alfabeto latino, in italiano, usa digrammi come gn o sc che funzionano come un unico segno. Per questo la classificazione descrive la tendenza dominante, non una regola assoluta.
Altri criteri: direzione e maiuscole
Oltre al tipo, le scritture si differenziano per la direzione (arabo ed ebraico vanno da destra a sinistra; il mongolo tradizionale in colonne dall'alto in basso) e per il fatto di distinguere o no maiuscole e minuscole: lo fanno solo gli alfabeti latino, greco, cirillico, armeno e georgiano moderno. Il resto del mondo scrive con un unico insieme di forme.
Alfabeti creati apposta
Alcuni alfabeti non si sono evoluti ma sono stati progettati: l'hangul, il cirillico, il cherokee, il braille, il morse e gli alfabeti delle lingue artificiali o di finzione. Li raccogliamo in alfabeti inventati.