Abjad
Un abjad è un sistema di scrittura in cui i segni rappresentano solo consonanti e le vocali si deducono dal contesto. L'arabo e l'ebraico sono i due abjad viventi più importanti, e lo era anche il fenicio, da cui discendono tutti gli alfabeti del mondo.
Da dove viene il nome
Il termine fu coniato dal linguista Peter T. Daniels nel 1990 dalle prime quattro lettere dell'ordine alfabetico arabo tradizionale: alif, ba, gim, dal. È lo stesso meccanismo per cui alfabeto viene da alfa e beta, o abbecedario da a-bi-ci-di. Quell'ordine abjad coincide con il fenicio e l'ebraico, e si usa ancora in arabo per numerare gli elenchi.
Come si legge senza vocali
Un quotidiano arabo scrive ktb e il lettore decide, in base alla frase, se sia kataba («scrisse»), kutiba («fu scritto»), kutub («libri») o kātib («scrittore»). Funziona per due ragioni:
- La radice consonantica porta il significato. Nelle lingue semitiche tre consonanti formano una radice con un campo semantico — k-t-b ha a che fare con lo scrivere — e lo schema vocalico indica solo la funzione grammaticale.
- Il contesto elimina l'ambiguità. In una frase reale c'è quasi sempre una sola lettura possibile.
Quel sistema si adatta perfettamente alla struttura dell'arabo e dell'ebraico, e sarebbe impraticabile in italiano, dove ms potrebbe essere mese, mesi, musa, mise o mossa senza alcun indizio morfologico.
Come si scrivono le vocali quando serve
| Risorsa | Arabo | Ebraico |
|---|---|---|
| Vocali lunghe con lettere | alif, waw, ya | alef, vav, yod |
| Vocali brevi con segni | fatha, kasra, damma | nikud (punti e trattini) |
| Quando si scrivono | Corano, poesia, libri per bambini | Bibbia, poesia, libri per bambini |
| Nome della risorsa | tashkil o harakat | nikud |
Le lettere che servono insieme da consonante e da marca di vocale lunga si chiamano matres lectionis, «madri della lettura». Sono il passo intermedio tra un abjad puro e un alfabeto completo, e il loro uso crescente è ciò che permise ai greci di fare il salto.
Gli abjad del mondo
- Fenicio (XI secolo a. C.): 22 consonanti. L'antenato di tutto.
- Aramaico (IX secolo a. C.): da esso sono nati l'ebraico quadrato, l'arabo, il siriaco e le scritture dell'India.
- Ebraico: 22 lettere, cinque con forma finale.
- Arabo: 28 lettere, scrittura legata, il secondo sistema più diffuso al mondo.
- Siriaco: usato dalle chiese cristiane del Medio Oriente.
- Tifinagh berbero, nella sua forma tradizionale.
Perché il greco smise di essere un abjad
Quando i greci presero l'alfabeto fenicio si trovarono con segni per consonanti che la loro lingua non aveva: l'occlusiva glottidale alef, la faringale ayin, l'aspirata he, la semiconsonante yod. Invece di scartarli, li riutilizzarono per le vocali, e così nacquero alfa, omicron, epsilon e iota.
Non fu una decisione deliberata ma un adattamento pratico, e cambiò la storia della scrittura: per la prima volta si poteva leggere ad alta voce un testo in una lingua che non si padroneggiava. Vedi alfabeto greco, abugida e tipi di alfabeto.
- Che cos'è un abjad?
- Un sistema di scrittura che rappresenta solo le consonanti; le vocali si deducono dal contesto o si segnano con simboli facoltativi.
- L'arabo non ha vocali?
- La lingua ce le ha; è la scrittura a non annotarle di norma. Le tre vocali lunghe si scrivono con lettere.
- È più difficile leggere un abjad?
- Per un madrelingua no: il contesto e la struttura a radici risolvono l'ambiguità. Per chi impara la lingua sì, molto.