Alfabeto norvegese
L'alfabeto norvegese ha 29 lettere: le 26 latine più æ, ø e å, in quest'ordine, in fondo all'alfabeto. È identico a quello danese, benché le due lingue si pronuncino in modo assai diverso.
Le 29 lettere
| Lettera | Suona come | Lettera | Suona come | Lettera | Suona come |
|---|---|---|---|---|---|
| A a | a | K k | k | U u | u anteriore |
| B b | b | L l | l | V v | v |
| C c | solo in prestiti | M m | m | W w | v |
| D d | d | N n | n | X x | ks |
| E e | e | O o | u / o | Y y | ü |
| F f | f | P p | p | Z z | s |
| G g | g / i davanti a i, y | Q q | solo in prestiti | Æ æ | e molto aperta |
| H h | h aspirata | R r | vibrante o uvulare | Ø ø | eu francese |
| I i | i | S s | s | Å å | o |
| J j | i di mai | T t | t |
Le tre ultime lettere
- Æ æ: legatura antica di a + e, ereditata dal latino medievale. Suona come una e molto aperta: lære (imparare).
- Ø ø: una o sbarrata, della stessa origine della ö svedese e tedesca. Øl (birra), øy (isola).
- Å å: introdotta ufficialmente nel 1917 per sostituire l'antica grafia aa. Per questo la città di Aalesund oggi si scrive Ålesund, e alcuni cognomi conservano la forma vecchia: Aasen.
Due norme scritte
La Norvegia è un caso unico: ha due lingue scritte ufficiali, entrambe con lo stesso alfabeto.
| Bokmål | Nynorsk | |
|---|---|---|
| Significa | «lingua dei libri» | «nuovo norvegese» |
| Origine | dal danese scritto, adattato | ricostruito dai dialetti rurali |
| Creatore | evoluzione graduale, XIX-XX sec. | Ivar Aasen, 1850 |
| Uso | 85-90 % della popolazione | 10-15 %, soprattutto l'ovest |
Gli alunni imparano entrambe, e lo Stato deve pubblicare nelle due. La differenza sta nel lessico e nelle forme grammaticali, non nell'alfabeto: jeg er in bokmål, eg er in nynorsk.
Quasi senza accenti
Il norvegese usa pochissimi diacritici. L'accento acuto compare in poche parole per marcare enfasi o distinguere omografi (én, «uno», contro en, articolo), e il grave e il circonflesso solo nei prestiti francesi. Non esiste un'accentazione tonica sistematica.
Accento tonale
Come lo svedese, il norvegese ha due toni che distinguono parole scritte uguali: bønder («contadini») e bønner («fagioli» o «preghiere») differiscono per la melodia. La scrittura non lo riflette.
Vedi alfabeto danese, alfabeto svedese e alfabeto islandese.
- Quante lettere ha l'alfabeto norvegese?
- 29: le 26 latine più æ, ø e å.
- È uguale al danese?
- L'alfabeto sì, lettera per lettera. La pronuncia e parte del lessico, no.