La lettera C
La C è la terza lettera dell'alfabeto italiano e una consonante con due valori: suona /k/ davanti ad a, o, u e consonante (casa, credo) e /tʃ/ davanti a e e i (cena, cibo). Si chiama ci.
Nome e pronuncia
Il nome è ci, femminile e invariabile. Il doppio valore si governa con due segni ausiliari:
- La h mantiene il suono duro davanti a e e i: chiesa, chi, amiche, panchina. È il digramma ch.
- La i mantiene il suono dolce davanti ad a, o, u, senza pronunciarsi: ciao, arancia, ciuffo.
Da qui la regola dei plurali femminili in -ca, che prendono la h: amica → amiche, banca → banche. E quella dei femminili in -cia: se prima della c c'è una vocale il plurale è -cie (camicia → camicie), se c'è una consonante è -ce (arancia → arance).
Da dove viene la lettera C
Viene dal segno fenicio 𐤂 gīml, probabilmente il disegno di un bastone da lancio o di un cammello, con valore /ɡ/. I greci lo trasformarono in gamma Γ. Gli etruschi, la cui lingua non distingueva sonore da sorde, lo usarono per /k/ e gli diedero la forma curva; i romani lo ereditarono così e per un certo tempo scrissero con C sia /k/ sia /ɡ/. Nel III secolo a. C. si aggiunse un tratto alla C per creare la G.
La C negli altri alfabeti e codici
| Sistema | Equivalente |
|---|---|
| Greco | Γ γ (gamma) · Κ κ per /k/ |
| Cirillico | К к /k/ · Ч ч /tʃ/ |
| Ebraico | ג (ghimel) |
| Arabo | ك (kaf) |
| Morse | — · — · |
| Braille | punti 1-4 |
| Alfabeto NATO | Charlie |
| LIS | mano a forma di C |
Parole che iniziano con C
- Casa e oggetti: casa, cucchiaio, coltello, chiave, cuscino, candela.
- Animali: cane, cavallo, coniglio, capra, cervo, chiocciola.
- Cibo: carne, cipolla, caffè, ciliegia, cioccolato, cavolo.
- Corpo: capo, capelli, cuore, collo, caviglia.
- Azioni: cantare, correre, cercare, comprare, cucinare, capire.
C, Q e CQ: l'ortografia difficile
Il suono /k/ si scrive c, ch o q, e la scelta non segue una regola fonetica ma l'etimologia. Si scrive qu in quadro, questo, quindi; si scrive cu in cuoco, cuore, scuola, benché il suono sia identico. Il caso più insidioso è cq, che compare in acqua e nei suoi derivati, in acquistare, acquerello, nacque, piacque. L'unica parola con qq è soqquadro. Vedi la lettera Q.
- Quando la C è dura e quando è dolce?
- Dura davanti ad a, o, u e consonante; dolce davanti a e e i. La h la mantiene dura, la i la mantiene dolce.
- Si scrive «camicie» o «camice»?
- Camicie, perché prima della c c'è una vocale. Arance invece perde la i, perché prima della c c'è una consonante.