Le lettere straniere J, K, W, X, Y
J, K, W, X e Y sono le cinque lettere che l'alfabeto italiano tradizionale non conta, pur essendo su ogni tastiera e in ogni dizionario. Servono per prestiti (jeans, karate, web, xilofono, yogurt), per nomi propri e per simboli scientifici. Con loro l'alfabeto passa da 21 a 26 lettere.
Le cinque lettere a colpo d'occhio
| Lettera | Nome | Suono | Dove compare |
|---|---|---|---|
| J j | i lunga (o gei) | [j] · /dʒ/ nei prestiti inglesi | Jacopo, juventino, jeans, judo |
| K k | cappa | /k/ | karate, killer, km, kg |
| W w | doppia vu | /v/ dal tedesco · [w] dall'inglese | Wagner, week-end, watt |
| X x | ics | /ks/ | xilofono, taxi, extra, ex |
| Y y | ipsilon, i greca | /i/ · [j] | yogurt, yacht, yoga, byte |
Perché sono «straniere»
L'italiano ha ereditato l'alfabeto latino senza aggiungerci nulla, e nessuno dei suoni italiani ha bisogno di queste cinque lettere: /k/ si scrive c o ch, /ks/ si scrive cs o ss (estraneo, non extraneo), la semivocale [j] si scrive i. Già in latino k, x, y e z erano segni riservati alle parole di origine greca; j e w sono invenzioni successive, nate come varianti grafiche di i e di u doppia.
La j ha però avuto una lunga vita italiana: fino all'Ottocento si scriveva Jacopo, ajuto, gennajo, e i plurali in -io si facevano in -j (principj). L'uso è caduto tra Otto e Novecento, sostituito dalla semplice i, e resta solo nei nomi propri (Jesi, Jolanda, Juventus) e in qualche forma dialettale.
Come si pronunciano nei prestiti
- J segue la lingua d'origine: [j] in Jacopo e jella, /dʒ/ in jeans e jazz, /ʒ/ in abat-jour, /x/ in jota spagnola.
- K è sempre /k/, senza eccezioni.
- W è /v/ nei prestiti tedeschi (Wagner, walzer) e [w] in quelli inglesi (whisky, web). Water si sente in entrambi i modi.
- X è /ks/ tra vocali (taxi) e all'inizio si semplifica in /z/ o /ks/ secondo l'abitudine regionale (xilofono).
- Y è /i/ quando è vocale (yogurt, tipografia non la usa) e [j] quando è semivocale (yacht, yes).
Nell'ordine alfabetico e nello spelling
Nei dizionari italiani le cinque lettere occupano le posizioni latine: j dopo i, k dopo j, w dopo v, x dopo w, y prima di z. Nessun vocabolario le mette in appendice. Nello spelling al telefono creano problemi perché i loro nomi non sono univoci: doppia vu e doppia vi convivono, i lunga e gei anche. Conviene usare le parole convenzionali dell'alfabeto aeronautico (Juliett, Kilo, Whiskey, X-ray, Yankee) o quelle dell'alfabeto telefonico italiano (Jolly, Kursaal, Washington, Xeres, Yacht o York).
I nomi completi di tutte le lettere sono in nomi delle lettere, il conteggio ufficiale in quante lettere ha l'alfabeto.
- J, K, W, X e Y fanno parte dell'alfabeto italiano?
- Non di quello tradizionale a 21 lettere, ma sono presenti in tutti i dizionari, nelle tastiere e nell'ordine alfabetico.
- Si può registrare un figlio con un nome scritto con la K o la Y?
- Sì. L'anagrafe italiana ammette qualunque grafia, purché il nome non sia ridicolo o vergognoso e non coincida con il cognome.