Maiuscole e minuscole
Ogni lettera dell'alfabeto ha due forme: maiuscola e minuscola. La minuscola è la forma normale del testo; la maiuscola segna l'inizio di frase e il nome proprio. In italiano vanno minuscoli i giorni, i mesi, le lingue, i popoli e le cariche, al contrario dell'inglese.
Le 26 lettere nelle due forme
| Maiuscole | Minuscole |
|---|---|
| A B C D E F G H I | a b c d e f g h i |
| J K L M N O P Q R | j k l m n o p q r |
| S T U V W X Y Z | s t u v w x y z |
Quando ci vuole la maiuscola
- All'inizio di un testo e dopo il punto: È arrivato tardi. Non ha detto nulla.
- Nei nomi propri di persona, luogo, marca e istituzione: Marta, Bologna, Accademia della Crusca.
- Nella prima parola dei titoli di libri, film e canzoni: Il nome della rosa (solo la prima, non tutte).
- Nelle sigle e negli acronimi: ONU, PIL, ISTAT. Quando l'acronimo diventa parola comune passa al minuscolo: laser, radar.
- Nei numeri romani: secolo XXI, Luigi XIV.
- Nei nomi di feste, epoche ed eventi storici: Natale, Medioevo, Rinascimento, Risorgimento.
- Nelle forme di cortesia, per distinguerle dal pronome normale: La ringrazio, Le scrivo. È un uso facoltativo ma diffuso nella corrispondenza formale.
Quando NON ci vuole, anche se in molti la mettono
- Giorni, mesi e stagioni: lunedì, marzo, autunno.
- Lingue e popoli: l'italiano, gli inglesi, i romani.
- Cariche e titoli: il presidente, la dottoressa Bianchi, il papa, anche riferiti a una persona precisa.
- Religioni e fedeli: l'islam, i buddisti, i cattolici.
- Punti cardinali: a nord di Milano, tranne quando fanno parte di un nome proprio (Corea del Nord, il Nord Italia come area geografica).
- Discipline fuori da un piano di studi: studia biologia, ma ha superato Biologia cellulare come nome dell'esame.
Parole intere in maiuscolo e maiuscoletto
Scrivere una parola tutta in maiuscolo serve per titoli, copertine, sigle e avvisi brevi. In un testo continuo rende la lettura più lenta, perché scompare il profilo delle lettere — quelle che salgono e quelle che scendono — che è ciò che l'occhio riconosce. Il maiuscoletto, una maiuscola alta quanto la minuscola, è la soluzione tipografica classica per le sigle dentro un paragrafo. Per cartelli e lavoretti ci sono modelli in alfabeto maiuscolo e lettere grandi da stampare.
Digrammi e articoli elisi
Nei digrammi si scrive alta solo la prima lettera in un nome proprio: Chiara, non CHiara; Gnocca, non GNocca. Nelle parole tutte maiuscole si scrivono entrambe. Dopo un articolo eliso la maiuscola resta sulla parola, non sull'articolo: l'Italia, dell'Adige. L'elenco completo delle forme è in alfabeto completo.
- I mesi vanno maiuscoli in italiano?
- No. Sono nato ad aprile. La maiuscola di April è una regola inglese.
- Si scrive È o E'?
- È, con l'accento. E' è accettabile solo se la tastiera non permette altro, ed è comunque considerato scorretto nella stampa.