Alfabeto maiuscolo
Ecco le 26 lettere maiuscole dell'alfabeto pronte da stampare. Le maiuscole sono le prime che i bambini riconoscono perché sono forme chiuse, simmetriche e senza tratti che salgano o scendano dalla riga, il che le rende più facili da distinguere e da tracciare.
Le 26 maiuscole
- A
- B
- C
- D
- E
- F
- G
- H
- I
- J
- K
- L
- M
- N
- O
- P
- Q
- R
- S
- T
- U
- V
- W
- X
- Y
- Z
La scheda include anche le cinque lettere straniere J, K, W, X e Y, che i bambini incontrano nei nomi propri e nei marchi anche se non fanno parte dell'alfabeto tradizionale di 21 lettere.
Come stampare dal browser
- Premi Ctrl + P (o Cmd + P su Mac).
- Scegli A4 e orientamento verticale per la scheda completa, o orizzontale per lettere più grandi.
- Spunta «Adatta alla pagina» o imposta la scala al 100 %.
- Disattiva intestazioni e piè di pagina.
- Per ricalcare a matita, stampa in grigio chiaro o sovrapponi un foglio sottile.
L'ordine dei tratti di ogni lettera
La calligrafia non è solo la forma finale: l'ordine dei tratti determina la velocità e la leggibilità future. Le regole generali:
- Dall'alto in basso e da sinistra a destra. La I, la L, la T e la E iniziano dal tratto verticale.
- I cerchi, in senso antiorario. La O, la C, la G e la Q si tracciano girando verso sinistra partendo dall'alto.
- La verticale prima della curva. In B, D, P e R si fa prima l'asta e poi la pancia.
- Le diagonali, dall'alto. In A, V, W, X, Y e Z si scende sempre, mai si sale.
Perché si insegnano prima le maiuscole
La ragione è motoria, non linguistica. Le 26 maiuscole si costruiscono con soli tre elementi: linee rette verticali, linee orizzontali e curve semplici. Quasi tutte stanno tra due righe parallele e nessuna scende sotto la linea di base tranne la Q e la J. Un bambino di quattro anni controlla già quei movimenti.
Le minuscole chiedono di più: tratti che salgono (b, d, f, h, k, l, t), tratti che scendono (g, j, p, q, y), occhielli e una proporzione di grandezza tra le une e le altre. Per questo si introducono dopo, verso i cinque o sei anni, anche se il bambino le riconosce già leggendo.
L'ordine di riconoscimento è invece opposto: i libri sono in minuscolo, quindi il bambino vede molte più minuscole di quante ne sappia scrivere. Conviene mostrare sempre entrambe le forme nella scheda, anche se si esercita il tratto di una sola. Vedi alfabeto minuscolo e maiuscole e minuscole.
Cinque attività con questa scheda
- Ricalcare il contorno col dito prima che con la matita. La memoria motoria si forma prima di saper impugnare lo strumento.
- Cercare la lettera su cartelli e confezioni: una lettera al giorno.
- Abbinare con la scheda delle minuscole, unendo A con a.
- Scrivere il proprio nome, che è la parola che ogni bambino vuole imparare per prima.
- Ritagliare e ordinare le lettere dalla A alla Z, il che insegna l'ordine alfabetico senza impararlo a memoria.
Per altri formati, vedi lettere grandi da stampare, stencil lettere e alfabeto da stampare.
- A che età si insegnano le maiuscole?
- Il riconoscimento dai tre anni; il tratto dai quattro, quando il controllo della matita lo permette.
- Bisogna insegnare solo le maiuscole all'inizio?
- Per scrivere conviene partire da quelle, ma la scheda deve mostrare sempre entrambe le forme, perché i libri sono in minuscolo.