Alfabeto illustrato
L'alfabeto illustrato associa ogni lettera a una parola e a un'immagine che comincia con essa. È la risorsa più usata per insegnare a leggere, ma funziona solo se le parole sono scelte bene: una c illustrata con cena insegna l'eccezione prima della regola.
Una parola per lettera
| Lettera | Parola | Lettera | Parola | Lettera | Parola |
|---|---|---|---|---|---|
| A a | albero | J j | jeans | S s | sole |
| B b | barca | K k | koala | T t | tavolo |
| C c | casa | L l | luna | U u | uva |
| D d | dado | M m | mano | V v | vaso |
| E e | elefante | N n | nave | W w | wafer |
| F f | fiore | O o | orso | X x | xilofono |
| G g | gatto | P p | pane | Y y | yogurt |
| H h | hotel | Q q | quaderno | Z z | zebra |
| I i | isola | R r | rosa |
Come si sceglie una buona parola per lettera
- Il suono più frequente, non l'eccezione. Per la c, casa e non cena; per la g, gatto e non gelato. La lettera deve suonare come suona nella maggior parte dei casi.
- Parola nota al bambino. Xilofono è un cattivo esempio per la X perché quasi nessun bambino di quattro anni sa che cos'è, ma è l'unico ragionevole in italiano.
- Oggetto disegnabile. Idea inizia per I ma non si illustra; isola sì.
- Senza ambiguità di immagine. Il disegno di un cane può leggersi come «cane», «animale» o «cucciolo». Una banana può essere solo una banana.
- Sillaba piana all'inizio. Mano è meglio di mprenta: la lettera deve essere seguita da una vocale.
Le lettere difficili in italiano sono la h, che non ha suono proprio, e le cinque straniere J, K, W, X e Y, che compaiono solo in prestiti. Per la h conviene usare hotel spiegando che è muta, oppure una parola con ch o gh, dove la sua funzione si vede meglio.
Come stampare e usare la scheda
- Premi Ctrl + P, scegli A4 verticale e scala al 100 %.
- Disattiva intestazioni e piè di pagina.
- Stampa due copie se vuoi ritagliarne una per fare un gioco di abbinamento.
- Per la classe, stampa in A3 e appendi all'altezza degli occhi del bambino.
Cinque attività
- Lettera del giorno: indicare la lettera, dire il suono e cercare altri tre oggetti che iniziano uguale.
- Memory: ritagliare due copie e giocare ad abbinare lettera e disegno.
- Inventare la propria parola: sostituire casa col nome del proprio animale se inizia per C. La parola scelta dal bambino si ricorda meglio.
- Caccia alla lettera iniziale: nominare oggetti della stanza e decidere con che lettera cominciano.
- Murale dell'abbecedario: un foglio per lettera, che il bambino riempie con ritagli di riviste.
L'importante è dire sempre il suono della lettera (/m/) e non il suo nome (emme) in queste attività: per leggere serve il suono, e il nome serve solo per lo spelling. Vedi alfabeto da colorare, schede dell'alfabeto e come insegnare l'alfabeto.
- Che parola si usa per la H?
- Hotel è la più comune, spiegando che l'acca è muta. In alternativa una parola con ch o gh, dove la sua funzione si capisce meglio.
- Si dice il nome della lettera o il suo suono?
- Il suono. Per imparare a leggere serve sapere che la m suona /m/; il nome emme serve solo per lo spelling.