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Alfabeto greco antico

Verso il IX secolo a.C. i Greci adottarono l'alfabeto fenicio e vi apportarono il cambiamento decisivo: trasformarono in vocali i segni di consonanti che la loro lingua non usava. Nacque così il primo alfabeto completo della storia, il modello da cui uscirono l'etrusco, il latino e il cirillico.

Il salto: segni in eccesso diventati vocali

Il fenicio aveva consonanti gutturali ed enfatiche che il greco non possedeva. Invece di scartare quei segni, i Greci assegnarono loro il suono vocalico che sentivano ascoltandone il nome.

Lettera feniciaSuono fenicioLettera grecaSuono greco
ʾalepocclusiva glottidaleΑ α/a/
he/h/Ε ε/e/
ḥet/ħ/Η η/ɛː/
yod/j/Ι ι/i/
ʿayinfaringaleΟ ο/o/
waw/w/Υ υ/y/

Crearono inoltre segni nuovi in coda all'ordine, che il fenicio non aveva: Φ (fi), Χ (chi), Ψ (psi) e Ω (omega). Vedi alfabeto greco per la tabella completa attuale.

Le tre lettere scomparse

LetteraNomeSuonoChe fine ha fatto
Ϝ ϝdigamma/w/sparita col suono; ha dato la F latina
Ϙ ϙqoppa/k/ davanti a o, uridondante con kappa; ha dato la Q latina
Ϡ ϡsampi/ss/sopravvissuta solo come numerale 900

Tutte e tre si conservarono come cifre nel sistema numerico greco, in cui ogni lettera vale un numero: alfa 1, beta 2, iota 10, rho 100. Digamma rimase 6, qoppa 90 e sampi 900, anche quando nessuno le scriveva più.

Alfabeti locali: rossi e blu

Prima della standardizzazione ogni città greca aveva la sua variante. I filologi le raggruppano in base al valore di certi segni:

Ecco il motivo per cui la nostra X suona /ks/ e non /kh/: Roma la ricevette per il ramo euboico, attraverso la colonia di Cuma, sul golfo di Napoli.

Nel 403 a.C., sotto l'arconte Euclide, Atene adottò ufficialmente l'alfabeto ionico di 24 lettere per i documenti pubblici. Quella decisione amministrativa fissò l'alfabeto greco nella forma che conserva ancora oggi, 2.400 anni dopo.

La direzione della scrittura

Le iscrizioni greche più antiche vanno da destra a sinistra, come il fenicio. Poi compare il bustrofedico: una riga per ciascun verso, alternate, con le lettere specchiate al cambio di direzione. Dal V secolo a.C. si impose il verso da sinistra a destra, e con esso l'orientamento definitivo delle lettere. Vedi direzione di scrittura.

Vedi anche origine dell'alfabeto ed evoluzione dell'alfabeto.

Perché l'alfabeto greco è stato così importante?
Perché ha aggiunto le vocali e ha creato il primo sistema in cui qualsiasi parola, nota o no, si può leggere ad alta voce senza ambiguità.
Quante lettere aveva il greco antico?
Tra 26 e 27 all'inizio, a seconda della città. Ne restarono 24 dopo la riforma ateniese del 403 a.C.

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