alfabeto.net
  1. Home
  2. Storia dell'alfabeto
  3. Alfabeto etrusco

Alfabeto etrusco

L'alfabeto etrusco è l'anello fra il greco e il latino. Gli Etruschi lo presero dai coloni greci d'Italia verso il 700 a.C., lo adattarono alla propria lingua — che non era indoeuropea — e da loro lo ricevettero i Romani. Ogni lettera che usi ora è passata dalle loro mani.

Da 26 lettere a 20

L'alfabeto che gli Etruschi ricevettero da Cuma, colonia greca di Eubea, aveva 26 segni. Molti non servivano alla loro lingua, che non distingueva le consonanti sonore dalle sorde: nessuna differenza fra /b/ e /p/, fra /g/ e /k/, fra /d/ e /t/. Col tempo lasciarono cadere i segni superflui.

LetteraSuono etruscoDestino
Bnon usatoabbandonata; Roma la recuperò dal greco
Dnon usatoabbandonata; Roma la recuperò dal greco
G (gamma)/k/passò al latino valendo /k/, scritta C
Onon usatoabbandonata; l'etrusco non aveva /o/
F (digamma + H)/f/gli Etruschi crearono l'uso di F per /f/

Che l'etrusco non distinguesse sonore e sorde spiega la stranezza più famosa dell'alfabeto latino: la gamma greca arrivò a Roma valendo /k/ e si scrisse C. Il latino invece distingueva /k/ da /g/, e per secoli usò la stessa lettera per entrambi, finché verso il 230 a.C. si creò la G aggiungendole un trattino. Vedi lettera C.

La lingua etrusca

L'etrusco non era indoeuropeo e non ha parenti noti, salvo forse la lingua dell'isola di Lemno. La scrittura si legge senza difficoltà — sono lettere familiari — ma il significato dei testi resta in buona parte oscuro: si conoscono con sicurezza circa 200 parole, ricavate soprattutto da iscrizioni funerarie brevi e ripetitive.

Il testo etrusco più lungo esistente, il Liber Linteus, è un calendario rituale scritto su lino, ritrovato avvolto attorno a una mummia egizia nel museo di Zagabria: qualcuno tagliò il libro a strisce e lo riutilizzò come benda.

Gli Etruschi scrivevano da destra a sinistra, come i Fenici. Roma scrisse in entrambe le direzioni per un certo periodo e finì per fissare la scrittura da sinistra a destra, ruotando le lettere asimmetriche. Vedi direzione di scrittura.

L'alfabetario di Marsiliana

Su una tavoletta d'avorio trovata a Marsiliana d'Albegna, in Maremma, databile al 700 a.C. circa, è inciso l'alfabeto completo di 26 lettere in ordine, senza formare parole. È un abecedario: un modello di scrittura, forse per imparare o per consacrare. È la testimonianza più antica dell'ordine alfabetico in Italia e dimostra che la sequenza A-B-C era ormai la stessa da un millennio.

Che cosa ha ereditato Roma

Vedi alfabeto latino arcaico, alfabeto greco antico ed evoluzione dell'alfabeto.

Si può leggere l'etrusco?
Si può pronunciare senza difficoltà, perché le lettere sono note, ma la lingua si comprende solo in parte.
Perché l'alfabeto latino non viene direttamente dal greco?
Perché Roma lo ricevette tramite gli Etruschi, e per questo porta tratti come il valore della C o quello della F.

Altre pagine della sezione