Alfabeto dattilologico
L'alfabeto dattilologico è il sistema che permette di compitare le parole con la mano dentro una lingua dei segni. Ogni lettera dell'alfabeto scritto ha una configurazione manuale, usata per nomi propri, sigle e parole senza segno proprio. Non è una lingua: è uno strumento dentro una lingua.
Che cos'è e che cosa non è
Un errore diffuso è credere che le persone sorde «parlino compitando». Non è così. Le lingue dei segni sono idiomi completi, con grammatica, ordine delle parole e struttura propri, e la loro unità di base è il segno, non la lettera. La dattilologia è una risorsa ausiliaria che occupa una parte piccola della conversazione, esattamente come in italiano parlato si compita solo quando serve.
La dattilologia dipende anzi dalla lingua scritta: chi non conosce l'alfabeto latino non può usarla, e per questo i bambini sordi imparano prima i segni e solo dopo la compitazione, quando cominciano a leggere.
A che serve
- Nomi propri: persone, città, marchi. È l'uso principale.
- Parole senza segno: tecnicismi, prestiti recenti, termini specialistici.
- Sigle: ONU, DNA, IVA.
- Precisare l'ortografia: quando conta come si scrive una parola.
- Creare segni nuovi: molti segni incorporano la prima lettera compitata del termine scritto. È la cosiddetta inizializzazione.
- Didattica: per collegare il segno alla parola scritta quando si impara a leggere.
Con una mano o con due
| Sistema | Mani | Dove si usa |
|---|---|---|
| LIS (Italia) | una | Italia |
| ASL americano | una | Stati Uniti e Canada |
| LSF francese | una | Francia |
| LSE spagnolo | una | Spagna |
| BSL britannico | due | Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda |
| Auslan australiano | due | Australia |
Gli alfabeti a una mano discendono tutti dal sistema spagnolo del Cinquecento, diffuso dalla Francia e da lì nelle Americhe. Quello britannico, a due mani, ha origine indipendente ed è incompatibile con gli altri.
Come si compita bene
- Posizione: la mano all'altezza della spalla del lato dominante, senza coprire il viso. L'interlocutore deve vedere anche l'espressione facciale.
- Ritmo costante: le lettere si susseguono a velocità uniforme. Accelerare e frenare rende la parola illeggibile.
- Senza marcare ogni lettera: non si fa una pausa tra le lettere, si concatena il movimento. Il lettore percepisce la parola intera.
- Una pausa breve tra le parole, o un piccolo spostamento laterale.
- Lettere doppie: si segnano con un piccolo rimbalzo, non ripetendo la configurazione da capo.
- La mano non si muove mentre cambiano le dita, tranne nelle lettere con movimento proprio.
Leggere la dattilologia è più difficile che farla
Produrre l'alfabeto si impara in poche ore; leggerlo a velocità normale richiede mesi. Il motivo è che il lettore esperto non identifica lettera per lettera, ma riconosce la forma globale del movimento della mano, come un lettore di testo riconosce la sagoma di una parola senza compitarla. Per questo i principianti chiedono continuamente di ripetere più lentamente, e per questo compitare molto piano non aiuta: distrugge proprio lo schema che bisogna imparare a vedere.
Le configurazioni concrete sono in alfabeto LIS, la variante americana in alfabeto ASL, quella britannica in alfabeto BSL e il metodo in imparare l'alfabeto LIS.
- Dattilologia e lingua dei segni sono la stessa cosa?
- No. La lingua dei segni è un idioma completo; la dattilologia è solo la compitazione manuale che si usa al suo interno.
- L'alfabeto dattilologico è uguale in tutti i paesi?
- No. Ci sono due famiglie principali, quella a una mano e quella britannica a due, e all'interno di ciascuna ci sono varianti nazionali.
- Quanto ci vuole per impararlo?
- Produrlo, poche ore. Leggerlo con scioltezza, diversi mesi di pratica con segnanti reali.