SOS in morse
SOS in codice morse è · · · — — — · · ·: tre punti, tre linee e tre punti, trasmessi senza pausa tra loro, come un unico segno continuo di nove elementi. Non è un acronimo: non significa «save our souls» né «save our ship». Fu scelto nel 1906 semplicemente perché è la sequenza più facile da riconoscere e da trasmettere con le mani che tremano.
Come si scrive e come si trasmette
Scritto come tre lettere separate — S, O, S — il codice sarebbe lo stesso, ma con pause tra loro. Il segnale di soccorso si trasmette unito, e per questo tecnicamente si scrive con un tratto sopra l'insieme. La differenza conta: un operatore addestrato distingue subito una chiamata di soccorso dalle lettere sciolte SOS dentro un messaggio.
- Durata: l'insieme dura quanto nove punti più otto silenzi interni.
- Ripetizione: si ripete a intervalli regolari fino a ottenere risposta.
- Con la luce: tre lampi brevi, tre lunghi, tre brevi. È la forma più usata oggi, con una torcia o uno specchio.
- Con il suono: tre colpi brevi, tre lunghi, tre brevi, con un fischietto o battendo su un oggetto metallico.
Da dove viene il segnale
- 1904. La compagnia Marconi usa CQD come chiamata di soccorso, da CQ («chiamata generale») più D di distress.
- 1905. La Germania adotta · · · — — — · · · nel proprio regolamento radio nazionale, senza dargli ancora un nome in lettere.
- 1906. La Conferenza Radiotelegrafica Internazionale di Berlino adotta quella sequenza come segnale universale, in vigore dal 1º luglio 1908.
- 1912. Il Titanic trasmette prima CQD e poi SOS. Il naufragio rende popolare il nuovo segnale e mette fine al precedente.
- 1999. Il sistema mondiale di soccorso e sicurezza marittima sostituisce ufficialmente il morse con le comunicazioni satellitari. SOS smette di essere obbligatorio, ma resta valido e universalmente compreso.
Perché proprio quella sequenza
I delegati di Berlino cercavano un segnale che soddisfacesse quattro condizioni: non confondersi con nessun'altra trasmissione, essere inconfondibile anche con molto rumore, poter essere inviato in fretta ed essere trasmissibile da un operatore poco esperto sotto pressione. La combinazione di tre brevi, tre lunghi e tre brevi è ritmicamente simmetrica, non coincide con nessuna lettera né abbreviazione del codice, e il suo pattern si riconosce anche perdendo parte del segnale.
Si studiarono alternative come SSSDDD e lo stesso CQD, scartato perché le sue tre lettere si confondevano con la chiamata generale CQ seguita da qualsiasi cosa.
Altri segnali di soccorso
| Segnale | Mezzo | Significato |
|---|---|---|
| SOS | morse, luce, suono | soccorso, pericolo imminente |
| Mayday | voce via radio | soccorso; dal francese m'aidez |
| Pan-pan | voce via radio | urgenza senza pericolo di vita |
| Sécurité | voce via radio | avviso di sicurezza |
| 7700 | transponder aereo | emergenza generale |
| 7600 | transponder aereo | guasto radio |
| 7500 | transponder aereo | dirottamento |
Mayday si ripete tre volte per non confonderlo con una conversazione su un mayday. È il segnale vocale equivalente a SOS e si usa nell'alfabeto militare e nell'aviazione civile.
SOS oggi
Anche se il morse non è più obbligatorio in marina, SOS sopravvive perché è l'unico segnale di soccorso trasmissibile senza attrezzatura: con una torcia, uno specchio, un fischietto, battendo su un tubo o disegnando tre lettere enormi sulla sabbia di una spiaggia. È probabilmente il messaggio più riconoscibile al mondo. Vedi storia del codice morse e lettere in morse.
- Che cosa significa SOS?
- Niente. È un pattern sonoro scelto nel 1906 perché facile da riconoscere, non un acronimo. «Save our souls» è una spiegazione inventata dopo.
- Come si fa SOS con una torcia?
- Tre lampi brevi, tre lunghi e tre brevi, senza pausa tra i gruppi, ripetendo la sequenza ogni minuto.
- SOS è ancora valido?
- Sì. Dal 1999 non è obbligatorio nella marina mercantile, ma resta universalmente riconosciuto e si insegna nei corsi di sopravvivenza.